TORTA DELLE ROSE del Maestro GIOVANNI PINA
La celeberrima brioche arrotolata,farcita e posta a lievitare in tranci accostati l'uno all'altro che dopo la cottura assomiglierá a un bouquet di rose.
Non presentando difficoltá nella lavorazione,rimane semplicissima da eseguire sia a macchina che a mano,si presta altresí ad essere farcita con fantasia sia in salato che in dolce :)
Ricetta liberamente tratta dal libro “Dolci“ del Maestro Pina ,é stata da me riveduta solo in un paio di ingredienti segnalati tra parentesi.
Per la disposizione delle porzioni lascio a voi la scelta se in unica teglia,monoporzione o formina con tre rose. Ma procediamo......
Aggiungere lentamente la farina e lo zucchero e mischiare bene perché non devono esserci grumi.
Coprire e lasciare lievitare a TA finche' triplicata.
Sigillare con della pellicola alimentare e lasciare lievitare per tutta la notte nella parte alta del frigorifero(io ho preferito questa soluzione).In alternativa 90-120' a TA.
Coprire e riservare in frigo se si procede con la sosta lunga.
3) Ritirare l'impasto dal frigorifero e riservare per 60' a TA.
Aiutandosi con un mattarello stendere l'impasto a rettangolo (25cm x 60cm x 4mm circa),spalmare uniformemente la farcia e arrotolare lungo il lato lungo.
Avvolgere il rotolo ottenuto con della pellicola alimentare e trasferirlo nel punto piú freddo del frigorifero per 60'.
4) Ritirare il rotolo e aiutandosi con un coltello ben affilato tagliare delle rondelle spesse 4cm (circa 15),trasferirle in una teglia a bordi alti(se non antiaderente é bene foderne la base con della carta forno) un pó distanziate tra loro e lasciare lievitare finché triplicate.
5) Cuocere in forno statico preriscaldato a 190° (ventilato 165°) per 25-28'.
Sfornare e lasciare freddare per qualche minuto prima di sformare.
Una piccola spolverata con dello zucchero a velo completerá l'opera.
La celeberrima brioche arrotolata,farcita e posta a lievitare in tranci accostati l'uno all'altro che dopo la cottura assomiglierá a un bouquet di rose.
Non presentando difficoltá nella lavorazione,rimane semplicissima da eseguire sia a macchina che a mano,si presta altresí ad essere farcita con fantasia sia in salato che in dolce :)
Ricetta liberamente tratta dal libro “Dolci“ del Maestro Pina ,é stata da me riveduta solo in un paio di ingredienti segnalati tra parentesi.
Per la disposizione delle porzioni lascio a voi la scelta se in unica teglia,monoporzione o formina con tre rose. Ma procediamo......
Ingredienti:
Biga
- Farina 00 W 200-220,50gr
- LdB,30gr (io 10gr)
- Latte,100gr
- Zucchero semolato,15gr
Procedimento:
Direttamente nella ciotola della planetaria sbriciolare il lievito e scioglierlo nel latte appena tiepido.Aggiungere lentamente la farina e lo zucchero e mischiare bene perché non devono esserci grumi.
Coprire e lasciare lievitare a TA finche' triplicata.
Rinfresco
- La biga
- Farina 00 W 200-220,450gr
- Olio evo,40gr
- Tuorlo,75gr
- Uova,75gr
- Latte,60gr
- Zucchero. semolato,50gr
- Acqua(se l'impasto risultasse troppo asciutto),20-40gr circa
Procedimento:
1) Montare il gancio e aggiungere alla biga nell'ordine : la farina,l'olio,il tuorlo,le uova,il latte e lo zucchero attendendo sempre che l'impasto torni liscio ed elastico prima di ogni aggiunta.Sigillare con della pellicola alimentare e lasciare lievitare per tutta la notte nella parte alta del frigorifero(io ho preferito questa soluzione).In alternativa 90-120' a TA.
Ingredienti farcia:
- Burro ,175gr(io 125gr)
- Zucchero semolato,175gr(io 150gr)
- Limone 1/2 ,la scorza grattata
Coprire e riservare in frigo se si procede con la sosta lunga.
3) Ritirare l'impasto dal frigorifero e riservare per 60' a TA.
Aiutandosi con un mattarello stendere l'impasto a rettangolo (25cm x 60cm x 4mm circa),spalmare uniformemente la farcia e arrotolare lungo il lato lungo.
Avvolgere il rotolo ottenuto con della pellicola alimentare e trasferirlo nel punto piú freddo del frigorifero per 60'.
4) Ritirare il rotolo e aiutandosi con un coltello ben affilato tagliare delle rondelle spesse 4cm (circa 15),trasferirle in una teglia a bordi alti(se non antiaderente é bene foderne la base con della carta forno) un pó distanziate tra loro e lasciare lievitare finché triplicate.
5) Cuocere in forno statico preriscaldato a 190° (ventilato 165°) per 25-28'.
Sfornare e lasciare freddare per qualche minuto prima di sformare.
Una piccola spolverata con dello zucchero a velo completerá l'opera.
Fonte: Testarda - 04/03/12