SCHIACCIATA CON UVA

Schiacciata d'uva

Quando e' tempo di uva e' tempo di Schiacciata.
Tipica della tradizione toscana questo dolce viene ormai riproposto dappertutto per la sua semplicita' e bonta'. La ricetta che ho provato e' stata presentata da un'amica di forum e ve la riporto fedelmente descritta con le sue stesse parole.

..................
Isolde ha scritto:

Premetto che questa è la versione "personale" di mia nonna Ida, che alla fine della guerra, passata la carestia,decise di arricchire questa preparazione che nella versione originale è un dolce molto povero.
E' il tipico dolce della vendemmia. In origine veniva usata uva di qualità un po' scarsina che non era il massimo per la produzione del vino, l'ideale per questa preparazione sarebbe la qualità Canaiolo (quasi scomparsa) ma possiamo sostituirla con della buona uva da vino.
La ricetta originale prevede l'impiego di una normale pasta da pane arricchita da zucchero , olio e semi di anice. Su una cosa la cara vegliarda non transige: l'uva da vino e i semi di anice!

Ingredienti per la pasta:
  • 600gr farina 0
  • 110gr zucchero
  • 6 cucchiai olio evo (extra verdine d'oliva)
  • 210ml latte tiepido
  • 1 uovo
  • 9 grammi lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di malto (la nonna non lo usa ma io si)
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • semi di anice
Ingredienti per il ripieno:
  • 1,500kg di uva nera da vino pulita
  • 300gr di zucchero
Procedura:
Sciogliete il lievito in 2 dita di latte tiepido con un cucchiano di malto,fate riposare circa 15 minuti e impastate come al solito aggiungendo alla fine un pizzicotto di semi di anice.
Se l'impasto è troppo asciutto unite un paio di cucchiai di latte.
Fate lievitare in ciotola coperta da pellicola trasparente per 3 ore e mezza circa.
Con questa dose otterrete 2 teglie rettangolari cuki in alluminio (tipo da lasagne medio grandi).

Dividete la pasta in due parti uguali e ogni metà in 2 pezzi (uno un po' più grande).
Stendete sottile una delle due parti e rivestite una teglia ben unta di olio .
Mettete all'interno la metà dei chicchi di uva e cospargete con la metà dello zucchero.

Schiacciata d'uva
Richiudete la schiacciata rincalzando l'impasto all'interno.
Decorate con qualche chicco di uva, spennellate con olio, un pizzicotto di semi di anice e una cucchiaiata di zucchero.

Schiacciata d'uva

Lasciate riposare 30 min. prima d'infornare in forno gia' caldo a 200° per 45 minuti circa.
Sara' pronta quando di un bel colore dorato.Se stenta a colorarsi nella parte superiore accendete il grill per qualche minuto.

La schiacciata si gusta assolutamente fredda, lo sciroppo deve riposare e i sapori si devono amalgamare.
Non spaventatevi se sul fondo si formerà molto sciroppo perche' è così che deve essere.
Ovviamente non è un dolce che puo' essere sformato perche' è una preparazione abbastanza sciropposa .
Dovete quindi servirlo già porzionato.La forma tipica è rettangolare o quadrata.
..................

A questa di Isolde ho voluto aggiungere il seguente accorgimento copiato da una ricetta presa su Coquinaria:

Prendete mezzo bicchiere di vino, mettetelo al fuoco sciogliendoci 2 cucchiai di zucchero e fatelo restringere fino ad ottenere uno sciroppo non troppo denso. Con questo spennellate generosamente la superficie,conservandone un pò ed infornate.
Se vi accorgete che la superficie essicca troppo, bagnatela con altro sciroppo.

Direi che adesso e' piu' che perfetta :)





SCHIACCIATA CON UVA

Schiacciata d'uva

Quando e' tempo di uva e' tempo di Schiacciata.
Tipica della tradizione toscana questo dolce viene ormai riproposto dappertutto per la sua semplicita' e bonta'. La ricetta che ho provato e' stata presentata da un'amica di forum e ve la riporto fedelmente descritta con le sue stesse parole.

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Isolde ha scritto:

Premetto che questa è la versione "personale" di mia nonna Ida, che alla fine della guerra, passata la carestia,decise di arricchire questa preparazione che nella versione originale è un dolce molto povero.
E' il tipico dolce della vendemmia. In origine veniva usata uva di qualità un po' scarsina che non era il massimo per la produzione del vino, l'ideale per questa preparazione sarebbe la qualità Canaiolo (quasi scomparsa) ma possiamo sostituirla con della buona uva da vino.
La ricetta originale prevede l'impiego di una normale pasta da pane arricchita da zucchero , olio e semi di anice. Su una cosa la cara vegliarda non transige: l'uva da vino e i semi di anice!

Ingredienti per la pasta:

Ingredienti per il ripieno:

Procedura:

Sciogliete il lievito in 2 dita di latte tiepido con un cucchiano di malto,fate riposare circa 15 minuti e impastate come al solito aggiungendo alla fine un pizzicotto di semi di anice.
Se l'impasto è troppo asciutto unite un paio di cucchiai di latte.
Fate lievitare in ciotola coperta da pellicola trasparente per 3 ore e mezza circa.
Con questa dose otterrete 2 teglie rettangolari cuki in alluminio (tipo da lasagne medio grandi).
Dividete la pasta in due parti uguali e ogni metà in 2 pezzi (uno un po' più grande).
Stendete sottile una delle due parti e rivestite una teglia ben unta di olio .
Mettete all'interno la metà dei chicchi di uva e cospargete con la metà dello zucchero.

Schiacciata d'uva
Richiudete la schiacciata rincalzando l'impasto all'interno.
Decorate con qualche chicco di uva, spennellate con olio, un pizzicotto di semi di anice e una cucchiaiata di zucchero.

Schiacciata d'uva
Lasciate riposare 30 min. prima d'infornare in forno gia' caldo a 200° per 45 minuti circa.
Sara' pronta quando di un bel colore dorato.Se stenta a colorarsi nella parte superiore accendete il grill per qualche minuto.
La schiacciata si gusta assolutamente fredda, lo sciroppo deve riposare e i sapori si devono amalgamare.
Non spaventatevi se sul fondo si formerà molto sciroppo perche' è così che deve essere.
Ovviamente non è un dolce che puo' essere sformato perche' è una preparazione abbastanza sciropposa .
Dovete quindi servirlo già porzionato.La forma tipica è rettangolare o quadrata.
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A questa di Isolde ho voluto aggiungere il seguente accorgimento copiato da una ricetta presa su Coquinaria:

Prendete mezzo bicchiere di vino, mettetelo al fuoco sciogliendoci 2 cucchiai di zucchero e fatelo restringere fino ad ottenere uno sciroppo non troppo denso. Con questo spennellate generosamente la superficie,conservandone un pò ed infornate.
Se vi accorgete che la superficie essicca troppo, bagnatela con altro sciroppo.

Direi che adesso e' piu' che perfetta :)



Testarda_____http://testarda.altervista.org/