LA PIZZA RICRESCIUTA DI PASQUA A LIEVITAZIONE NATURALE

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

Qualche anno fa feci la Pizza Ricresciuta di Paoletta(questa),tra l'altro buonissima,ma quest'anno ho avuto voglia di una a lievitazione naturale.
Nulla di piu' semplice :)
Una lavorazione facilissima ci restituira' un lievitato molto profumato ed estremamente gradevole per accompagnare non solo la colazione di Pasqua ma anche quella di tutti i giorni.
Chiaramente a mano e' un poco faticosa ma con qualche sosta in corso d'opera e' fattibilissimo.
Con queste quantita' vi occorrera' uno stampo svasato Ø25cm H12cm.

Ingredienti:
  • Farina,500gr(50%manitoba - 50%00)
  • Zucchero,150gr
  • Strutto,50gr(oppure 100gr di burro in totale)
  • Burro,50gr
  • LM rinfrescato e arzillo,115gr
  • Uova medie,4
  • Acqua,115gr
  • Sale,un pizzico

Aromi:
  • Limone,scorza grattata di 1
  • Arancia,scorza grattata di 1
  • Cannella,1 cucchiaio abbondante
  • Noce moscata,una grattata abbondante
  • Semi di anice,1 cucchiaio
  • Vaniglia,1 bacca o 1/2 cucchiaino di van.in polvere
  • Vodka o grappa,2 cucchiai
  • Maraschino,1 cucchiaio
  • Aroma mandorla amara o dolce,1/2 cucchiaino
Unire tutti gli aromi e riservare.


Procedimento:
1) In planetaria montare il gancio a foglia,unire il LM e l'acqua.Sciogliere bene.

2) Aggiungere una bella spolverata di farina e all'assorbimento 1/3 del mix ottenuto unendo le uova+zucchero+sale e battuti insieme.
All'assorbimento aggiungere una bella spolverata di farina.Ripetere fino a esaurimento mix.

3) Aggiungere in un colpo solo il mix aromi e all'assorbimento terminare la farina a spolverate ripristinando sempre l'incordatura prima di ogni aggiunta.

4) Aggiungere il burro,fare assorbire e ripristinare l'incordatura e poi aggiungere in 3 volte lo strutto morbido ripristinando sempre l'incordatura prima di ogni aggiunta.
Sostituire la foglia con il gancio e terminare la lavorazione dell'impasto.

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

Fare la prova velo e direttamente nella ciotola eseguire un giro di pieghe del tipo 2(Tirare delicatamente un lembo e portarlo verso il centro.Fare tutto il giro).
Trasferire l'impasto in una ciotola capiente e velata con del burro,coprirla(senza sigillare)con della pellicola alimentare e riservare a TA per 2ore.
Infilare la ciotola in una busta di nylon e trasferirla nella parte alta del frigo per la notte oppure proseguire con la lavorazione saltando la sosta in frigorifero attendendo pero' il raddoppio dell'impasto.

5) Alle 7.00 ritirare la ciotola dal frigorifero e dopo 2ore arrotondare,pirlare e trasferire nello stampo foderato con della carta forno.

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale
La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

6)Dopo circa 5ore di lievitazione a 28° spennellare con dell'uovo battuto con pari peso di acqua,decorare con una spolverata di cacao amaro,qualche confettino colorato e infornare in forno(statico) preriscaldato a 175° con sul fondo la solita teglietta per il vapore (al momento dell'accensione collocare sul pavimento del forno una teglietta e appena infornato versarci 1/4 bicchiere di acqua calda).
Occorreranno circa 45' di cottura ed e' consigliata la prova stecco a partire del 40mo minuto.

7) Sfornare,infilzare all'altezza del bordo dello stampo con tre spiedini e capovolgere subito mantenendo questa posizione per 3-4ore.Non e' obbligatorio ma lo consiglio.
Dopo 60' sfilare lo stampo e lasciare freddare su una gratella.

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

Nota:
Se decidete per una lavorazione interamente manuale sara' utile,in corso d'opera,fare delle soste di 5' a intervalli regolari.
Aiuta tantissimo a raggiungere l'incordatura ;)





Fonte: Testarda - 30/04/11






LA PIZZA RICRESCIUTA DI PASQUA A LIEVITAZIONE NATURALE

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

Qualche anno fa feci la Pizza Ricresciuta di Paoletta,tra l'altro buonissima,ma quest'anno ho avuto voglia di una a lievitazione naturale.
Nulla di piu' semplice :)
Una lavorazione facilissima ci restituira' un lievitato molto profumato ed estremamente gradevole per accompagnare non solo la colazione di Pasqua ma anche quella di tutti i giorni.
Chiaramente a mano e' un poco faticosa ma con qualche sosta in corso d'opera e' fattibilissimo.
Con queste quantita' vi occorrera' uno stampo svasato Ø25cm H12cm.

Ingredienti:
Aromi:
Unire tutti gli aromi e riservare.


Procedimento:
1) In planetaria montare il gancio a foglia,unire il LM e l'acqua.Sciogliere bene.

2) Aggiungere una bella spolverata di farina e all'assorbimento 1/3 del mix ottenuto unendo le uova+zucchero+sale e battuti insieme.
All'assorbimento aggiungere una bella spolverata di farina.Ripetere fino a esaurimento mix.

3) Aggiungere in un colpo solo il mix aromi e all'assorbimento terminare la farina a spolverate ripristinando sempre l'incordatura prima di ogni aggiunta.

4) Aggiungere il burro,fare assorbire e ripristinare l'incordatura e poi aggiungere in 3 volte lo strutto morbido ripristinando sempre l'incordatura prima di ogni aggiunta.
Sostituire la foglia con il gancio e terminare la lavorazione dell'impasto.

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

Fare la prova velo e direttamente nella ciotola eseguire un giro di pieghe del tipo 2(Tirare delicatamente un lembo e portarlo verso il centro.Fare tutto il giro).
Trasferire l'impasto in una ciotola capiente e velata con del burro,coprirla(senza sigillare)con della pellicola alimentare e riservare a TA per 2ore.
Infilare la ciotola in una busta di nylon e trasferirla nella parte alta del frigo per la notte oppure proseguire con la lavorazione saltando la sosta in frigorifero attendendo pero' il raddoppio dell'impasto.

5) Alle 7.00 ritirare la ciotola dal frigorifero e dopo 2ore arrotondare,pirlare e trasferire nello stampo foderato con della carta forno.

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

6)Dopo circa 5ore di lievitazione a 28° spennellare con dell'uovo battuto con pari peso di acqua,decorare con una spolverata di cacao amaro,qualche confettino colorato e infornare in forno(statico) preriscaldato a 175° con sul fondo la solita teglietta per il vapore (al momento dell'accensione collocare sul pavimento del forno una teglietta e appena infornato versarci 1/4 bicchiere di acqua calda).
Occorreranno circa 45' di cottura ed e' consigliata la prova stecco a partire del 40mo minuto.

7) Sfornare,infilzare all'altezza del bordo dello stampo con tre spiedini e capovolgere subito mantenendo questa posizione per 3-4ore.Non e' obbligatorio ma lo consiglio.
Dopo 60' sfilare lo stampo e lasciare freddare su una gratella.

La Pizza ricresciuta di Pasqua a lievitazione naturale

Nota:
Se decidete per una lavorazione interamente manuale sara' utile,in corso d'opera,fare delle soste di 5' a intervalli regolari.
Aiuta tantissimo a raggiungere l'incordatura ;)

Testarda_____http://testarda.altervista.org/