IL PANBABA'

Panbaba'

Di tessitura quasi impalpabile questo dolce da' tantissima soddisfazione non solo al palato ma anche all'ego.
Personalmente non la trovo di difficile esecuzione a patto che si abbia una planetaria per impastare e una ricetta stupenda come questa che vi propongo.
Ottima per la colazione la si consuma cosi' com'e' oppure con un velo di marmellata.
Quello che avanzera' si conserva bene per diversi giorni coperta con un cellophane oppure con la campana copri piatto.

Ingredienti (stampo ø23 bordi alti):
  • Farina W 350 280gr
  • Latte intero 80ml
  • Zucchero 90gr
  • Burro 110gr
  • Uova intere 180gr
  • Lievito fresco 8gr
  • Sale 5gr
  • Zeste grattugiate di 1/2 limone
  • Amaretto di saronno 2 cucchiai
  • Miele d’acacia 1 cucchiaino
  • Pochi amaretti (facoltativo)
Procedimento:
Sera.
Mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo. Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1.
Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti). Portiamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo e alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero,. riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero.Incordiamo.

Montiamo il gancio, avviamo a vel. 1, serriamo l’incordatura ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1.5 ,incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di limone, incordiamo. Dovrà presentarsi lucido e bene incordato.

Trasferiamo l'impasto in un recipiente da frigo,sigilliamo e dopo 40 minuti poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° e lasciamo fino al mattino.

Mattino.
Tiriamo fuori dal frigo (dovrà essere lievitato). Facciamo passare una trentina di minuti e rovesciamo l'impasto sul tavolo infarinato e diamo le pieghe* come spiegato per le graffe.Dovremo ottenere una massa compatta. Poniamo,con la parte bombata in alto, in uno stampo imburrato (non infarinato) del diametro di 25cm, copriamo e dopo 15 minuti stendiamo delocatamente. Copriamo con pellicola e poniamo a 28° (va bene stemperare leggermente il forno, ma attenti) fino a che non raggiunge il bordo dello stampo.

Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero semolato e poi con zucchero a velo.
Quando sarà assorbito rispolveriamo ancora con zucchero a velo eventualmente miscelato con una manciata di amaretti polverizzati.
Inforniamo a 180° per circa 30 minuti controllando di frequente che lo zucchero non bruci. Sforniamo e dopo 10 minuti togliamo dallo stampo e poniamo su di una gratella fino al raffreddamento


* Pieghe: prendiamo un lembo lo tiriamo delicatamente verso l’esterno e portiamo al centro. Prendiamo l’angolino destro e ripetiamo l’operazione. Quando abbiamo completato il giro riprendiamo l’operazione facendo una maggiore pressione al centro e completiamo un altro giro.Dovremo ottenere una mezza sfera tesa.






IL PANBABA'

Panbaba'

Di tessitura quasi impalpabile questo dolce da' tantissima soddisfazione non solo al palato ma anche all'ego.
Personalmente non la trovo di difficile esecuzione a patto che si abbia una planetaria per impastare e una ricetta stupenda come questa che vi propongo.
Ottima per la colazione la si consuma cosi' com'e' oppure con un velo di marmellata.
Quello che avanzera' si conserva bene per diversi giorni coperta con un cellophane oppure con la campana copri piatto.

Ingredienti (stampo ø23 bordi alti):

Procedimento:

Sera:
Mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo. Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1.
Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti).

Portiamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo e alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero,. riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero.Incordiamo.

Montiamo il gancio, avviamo a vel. 1, serriamo l’incordatura ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1.5 ,incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di limone, incordiamo. Dovrà presentarsi lucido e bene incordato.

Trasferiamo l'impasto in un recipiente da frigo,sigilliamo e dopo 40 minuti poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° e lasciamo fino al mattino.

Mattino:
Tiriamo fuori dal frigo (dovrà essere lievitato). Facciamo passare una trentina di minuti e rovesciamo l'impasto sul tavolo infarinato e diamo le pieghe* come spiegato per le graffe.Dovremo ottenere una massa compatta. Poniamo,con la parte bombata in alto, in uno stampo imburrato (non infarinato) del diametro di 25cm, copriamo e dopo 15 minuti stendiamo delocatamente. Copriamo con pellicola e poniamo a 28° (va bene stemperare leggermente il forno, ma attenti) fino a che non raggiunge il bordo dello stampo.

Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero semolato e poi con zucchero a velo.
Quando sarà assorbito rispolveriamo ancora con zucchero a velo eventualmente miscelato con una manciata di amaretti polverizzati.
Inforniamo a 180° per circa 30 minuti controllando di frequente che lo zucchero non bruci. Sforniamo e dopo 10 minuti togliamo dallo stampo e poniamo su di una gratella fino al raffreddamento


* Pieghe: prendiamo un lembo lo tiriamo delicatamente verso l’esterno e portiamo al centro. Prendiamo l’angolino destro e ripetiamo l’operazione. Quando abbiamo completato il giro riprendiamo l’operazione facendo una maggiore pressione al centro e completiamo un altro giro.Dovremo ottenere una mezza sfera tesa.



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