CHIACCHIERE o LATTUGHE
A Roma le chiamiano FRAPPE,in Toscana i CENCI.
Tanti nomi per indicare lo stesso prodotto e tante procedure che restituiscono prodotti tutti da provare.

Maestro Iginio Massari,da Non solo zucchero 2.
Lascio all'immagine il compito di completare la descrizione ...

CHIACCHIERE o LATTUGHE del Maestro Iginio Massari


Ingredienti per due vassoi enormi:
  • Farina 00 forte(manitoba),500gr
  • Zucchero,60gr
  • Burro,60gr
  • Sale,5gr
  • Uova intere,175gr
  • Marsala(o altro liquore a piacere),50gr
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Baccello di vaniglia,1
Procedimento:
1) Riunire tutti gli ingredienti in una impastatrice e lavorare a bassa velocitá con il gancio fino a formare un impasto molto sostenuto e liscio.

2) Avvolgere la pasta con della pellicola alimentare e lasciarla riposare in frigorifero per qualche ora o anche molto di piú.

3) A mano o con la sfogliatrice stendere la pasta molto sottile e tagliarla in strisce larghe due dita e lunghe un palmo oppure rettangoli di circa cm 15x8 e inciderli al centro oppure formare due tagli e passare la pasta nel taglio piu' lontano.

4) Friggere in olio profondo a 176° girandole con un mestolo forato,quando la parte a contatto sara' dorata,per ottenere lo stesso colore nella pasta ancora non cotta.
Prestare molta attenzione perché la cottura sará veloce.

Trasferire su un reticolo oppure su della carta assorbente per scolare l'olio in eccesso e spolverare con abbondante zucchero a velo vanigliato prima di servire.
Conservare coperti e in luogo asciutto.





Fonte: Testarda - 19/02/13






CHIACCHIERE o LATTUGHE
A Roma le chiamiano FRAPPE,in Toscana i CENCI.
Tanti nomi per indicare lo stesso prodotto e tante procedure che restituiscono prodotti tutti da provare.

Maestro Iginio Massari,da Non solo zucchero 2.
Lascio all'immagine il compito di completare la descrizione ...

CHIACCHIERE o LATTUGHE del Maestro Iginio Massari


Ingredienti per due vassoi enormi:
Procedimento:
1) Riunire tutti gli ingredienti in una impastatrice e lavorare a bassa velocitá con il gancio fino a formare un impasto molto sostenuto e liscio.

2) Avvolgere la pasta con della pellicola alimentare e lasciarla riposare in frigorifero per qualche ora o anche molto di piú.

3) A mano o con la sfogliatrice stendere la pasta molto sottile e tagliarla in strisce larghe due dita e lunghe un palmo oppure rettangoli di circa cm 15x8 e inciderli al centro oppure formare due tagli e passare la pasta nel taglio piu' lontano.

4) Friggere in olio profondo a 176° girandole con un mestolo forato,quando la parte a contatto sara' dorata,per ottenere lo stesso colore nella pasta ancora non cotta.
Prestare molta attenzione perché la cottura sará veloce.

Trasferire su un reticolo oppure su della carta assorbente per scolare l'olio in eccesso e spolverare con abbondante zucchero a velo vanigliato prima di servire.
Conservare coperti e in luogo asciutto.

Testarda_____http://testarda.altervista.org/